EDIFICI NUOVI
  CÀ CANAVEI A CAVIGLIANO (1992)

 

Situata in zona Campagna, questa costruzione è stata studiata in modo da sfruttare al meglio l’irraggiamento solare: il fronte a sud presenta ampie vetrate per accogliere i raggi del sole durante l’inverno, arretrate rispetto al filo di gronda per evitare il surriscaldamento estivo degli ambienti interni. La zona giorno, sita al pianterreno, comunica direttamente con il giardino e il panorama circostante, mentre la zona notte, più riservata, è posta al primo piano.


CASA SALMINA AD INTRAGNA (1997)

         

Il problema del rumore dovuto al traffico è stato risolto al meglio invertendo la successione convenzionale dei piani: infatti, senza dover rinunciare al comodo accesso stradale, a questo livello è posto un atrio d’ingresso con un guardaroba e la terrazza a corte, la cui intimità è stata accentuata rivolgendo verso l’interno la pendenza della copertura sui tre lati della costruzione; ai due piani sottostanti, entrambi rivolti a sud-est verso la valle, si trovano la zona giorno e, al livello inferiore, la zona notte che comunica direttamente con il piccolo giardino terrazzato.


CASA CORAFORA A RONCO S.ASCONA (2004)

             

             

  
 
 
 
 
 

Il vecchio e il nuovo; il vecchio con il nuovo; il vecchio nel nuovo. La nuova costruzione abbraccia il rudere, il quale conserva e testimonia fortemente la sua storia senza dare adito a inutili mimetismi formali e stilistici. La compenetrazione volumetrica dei due edifici vuole sottolineare la crescita storica che accompagna il modus vivendi dell’uomo e delle sue costruzioni nel tempo; i ‘’vecchi’’ materiali, come la pietra ed il legno, si affiancano a quelli ‘’nuovi’’, il vetro, il metallo, in una giustapposizione provocatoria quanto coerente con i tempi presenti. La memoria storica (il rudere) diventa il fulcro attorno al quale sviluppare la progettualità (la nuova casa) del presente.


RESIDENZA LE FONTANE AD ARCEGNO (2003)

         

Il progetto prevede l’edificazione di quattro blocchi d’abitazione composti da cinque appartamenti ciascuno. Le abitazioni si affacciano sulla piazza, spazio comune del nuovo quartiere, che si apre verso le quinte sceniche del bosco e verso il grotto, spazio e simbolo di natura e di ruralità, opposto alla “urbanità” del nuovo complesso. Il progetto prende il nome da una fontana dalla quale sgorga, in modo continuo e regolare, acqua di sorgente. La fontana viene posizionata al limite della piazza e la sua acqua, come pure l’acqua piovana della piazza e dei tetti, scorre in un canale aperto che segna il confine tra la piazza e le abitazioni, tra il pubblico e il privato, e termina in un ruscello.
Ogni blocco è concepito su tre livelli: piano interrato adibito a parcheggio e cantina, al piano terra troviamo la zona giorno e al primo piano la zona notte. Il tetto piano ricoperto da verde estensivo attutisce ulteriormente l’impatto visivo nel paesaggio mimetizzandosi con la rigogliosa vegetazione del sito.


RESIDENZA ISOLINO A LOCARNO (2006)

             

Il progetto nasce in collaborazione con lo studio d’architettura Architeam SA di Vaglio.
La Residenza Isolino sorge nel centro di Locarno nelle vicinanze del lungolago e del lido. A pochi passi dal fondo si trova il parco Isolino da cui il progetto prende nome.
Il nuovo complesso è formato da tre unità abitative composte da un blocco a pianta rettangolare e da due torri indipendenti. Alcuni elementi particolarmente caratterizzanti del progetto fanno di questi appartamenti un’ottima alternativa alla casa singola difficilmente situata in centro città. Infatti ogni appartamento dispone di un ampio terrazzo coperto che è parte dei ballatoi che girano su tutto il perimetro degli edifici: un ampio soggiorno esterno di alta qualità abitativa e funzionale.  
Altro elemento caratterizzante del progetto è la protezione solare realizzata tramite un rivestimento in lamiera stirata lungo il perimetro dei ballatoi. I vani scale diventano altri elementi significativi per l’intero progetto: con le loro pareti vetrate colorate (un colore diverso per ogni blocco) diventano il punto di riferimento e di richiamo per il visitatore.


RESIDENZA ALISSA A SOLDUNO (2006)

           

           

La Residenza Alissa si trova in una zona molto soleggiata e presenta un inserimento nord-sud nel lotto. La ridotta larghezza dell’edificio permette agli appartamenti di occupare l’intera superficie del piano e le aperture rivolte ad est e ovest li rendono molto luminosi.
Dall‘atrio d‘entrata un lungo corridoio conduce alla zona giorno posta verso sud. Le camere ed i servizi sono disposti lungo il corridoio e rivolti a ovest. La  qualità degli appartamenti è arricchita da due balconi: il primo è rivolto a est e vi si accede dalla cucina, mentre il secondo è rivolto a ovest e vi si accede direttamente dal soggiorno diventando un prolungamento dello stesso verso l’esterno. Gli appartamenti, distribuiti sui quattro piani, possono usufruire della grande terrazza-solarium sul tetto piano.


CASA SUL FIUME A SOLDUNO (2007)

       

       

Il fondo è delimitato a nord dalla strada cantonale mentre a sud confina con l’argine del fiume Maggia, dal quale il progetto prende il nome. L’edificio, un blocco abitativo a pianta trapezoidale che si apre verso il fiume, è costituito da tre piani di appartamenti e da un piano interrato con cantine e locali tecnici. I nove appartamenti sono tutti accessibili da un corridoio esterno sul lato nord servito da corpo scale e ascensore. Il fronte sud è caratterizzato da grandi vetrate su ampie terrazze rivolte verso il fiume, che diventano il prolungamento esterno dello spazio abitativo. Dal piano cantina una scalinata conduce direttamente all’argine del fiume.


ATELIER DI DANZA A CAVIGLIANO (2008)

   

Accanto all’abitazione primaria i committenti avevano la necessità di uno spazio libero per le prove di danza acrobatica. L’edificio a pianta quadrata è stato realizzato completamente in legno e poggia in parte su uno zoccolo in calcestruzzo armato, nel quale trova spazio il locale tecnico. Lo spazio per la danza si trova al piano terra ed è libero da strutture per favorire il movimento. La vetrata verso ovest lo mette in relazione con il giardino della proprietà.


CASA SASSO ROTONDO A RONCO s/ASCONA (2009)

       

             

Per la realizzazione di una nuova abitazione, in sostituzione a quella esistente, abbiamo posto l’accento su una zona giorno nell’aggetto con vista lago e una zona notte più intima e riparata a ridosso del pendio. La cucina, fulcro della casa, domina sul giardino esterno, il soggiorno, il lago e le montagne che lo contornano. Il rivestimento in pietra dei muri perimetrali segue un disegno preciso.